Giovanni Badino – Un color bruno (2006)
Il color Bruno è quello del foglio che si annerisce, mentre viene bruciato.
Un libro sulla speleologia odierna. Sicuramente interessante per chi ha la necessità di esplorare, di conoscere. Non le grotte, ma il mondo, o forse, meglio, la vita.
Non riesco a comprendere perché, ma io non mi sento appartenere a questo modo di vivere, fra muri e palazzi. Io mi sento più a mio agio nelle asperità della natura. E se è necessario vivere una vita urbanizzata per i vantaggi che questa da (parlo di possibilità di realizzazione personale), devo cercare un contatto profondo con la natura. Una grotta è un prolungamento nel sottoterra di quella natura a noi accessibile (sulla nostra scala di grandezza). E’ interessante perché c’è e non è subito comprensibile, ma chi ama esplorare questi posti non credo che lo faccia per le grotte in se, quanto per l’amore verso il vivere con la natura, di cui la grotta è una minima parte. Un’espressione, a cui magari qualcuno è particolarmente sensibile.



ciao sid, non sbagli affatto e sono d’accordissimo con te per quanto riguarda il bisogno di contatto intimo con la natura che una grotta ti può dare…è vero, la grotta non è solo esplorazione, ma tanto tanto altro che solo gli animi più sensibili possono percepire…
ci sono tanti altri bellissimi libri sull’argomento, se vorrai te ne indicherò alcuni.
alla prossima e buon fine anno Very Happy
ROBERTINA